9 maggio 2014

Vento di cambiamento...

Dopo ben 8 anni passati con il fidato 114/1000, sono passato ad uno strumento superiore: un Celestron 8 SE! Approfittando di una promozione da Salmoiraghi e Viganò, l'ho comprato a metà prezzo, circa 800€. Si tratta di una bella spesa, ma un telescopio così potrebbe anche considerarsi definitivo. 


Giovedì sono andato con mio padre a ritirarlo a Roma, e ci siamo portati dietro un grosso pacco contenente tutti i componenti. Arrivato a casa, come un bambino con il suo nuovo kit lego (ovvero me fino a qualche anno fa), ho aperto tutto e ho montato il telescopio. E' veramente grande! O almeno rispetto al suo predecessore, che era un peso piuma a confronto...


Eccomi... al lavoro!

Il telescopio è diviso in tre parti, ognuna contenuta in una sua scatola:

treppiede, montatura monobraccio e tubo. La montatura si fissa al treppiede tramite tre viti, e il tubo si aggancia alla montatura con una specie di morsa. Il treppiede ha i piedini in gomma per attutire le vibrazioni, e ha un piattino forato dove appoggiare gli oculari. Forse sarebbe stato più comodo un piatto senza buchi, per appoggiare eventualmente filtri, matita e blocco da disegno! La montatura è di tipo monobraccio, simile al 114, ma decisamente più massiccia. Sul lato c'è la sede per la pulsantiera, in una posizione un po' scomoda per chi come me non la tiene sempre in mano dato che deve disegnare! Il bellissimo tubo arancione è veramente grosso: sulla carta sembrava più piccolo! Sulla culatta (il dietro) c'è il pomello di messa a fuoco e il foro per gli oculari, mentre su un lato c'è l'attacco del cercatore red-dot.


La lastra correttrice davanti è completamente trasparente:
 lo specchio secondario pare sospeso nel vuoto!
Portato il tutto in balcone (devo smontarlo in due parti per trasportarlo, pesa troppo!) ho iniziato a prendere la mano con i movimenti, che sono fluidi e silenziosi. Ho anche allineato il cercatore, che a 2m di focale deve essere molto preciso per puntare.

Appena ha fatto buio ho dato uno sguardo alla Luna: nonostante l'aria agitata, si vedevano un sacco di particolari. A 222x ho osservato tanti craterini, rime, pieghe... Tutti dettagli mai visti prima! Al momento ho solamente due oculari, da 25 e 9, che corrispondono a 80 e 222 ingrandimenti. 

Marte, sempre a 222x, era veramente grande! Finalmente non devo ciecarmi per vedere qualche dettaglio! I dettagli come la calotta polare e le nubi erano meglio definite. La faccia che prima mi appariva praticamente vuota, adesso presenta un sacco di chiaro-scuri... Una svolta! Questo è stato il primo disegno con questo nuovo telescopio.

Non ho potuto fare a meno di puntare Giove, che era basso verso ovest. Cavolo, com'è grande! Nonostante il cattivo seeing ho visto la macchia rossa proprio al meridiano, e un sacco di dettagli e irregolarità sulle bande equatoriali.

Alla fine ho rimesso tutto dentro a causa delle nuvole, che non si fanno mai gli affari loro in questi casi :D

Una parola per riassumere la serata: figata! Questo telescopio promette veramente bene... Ed era pure scollimato! E il seeing era pure brutto! Non voglio nemmeno immaginare cosa si potrà vedere con le condizioni giuste e l'ottica messa a punto... Come si dice, stay tuned!



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