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sabato, luglio 12, 2014

Il cielo dalla svizzera

Ad inizio Luglio ho passato una settimana in svizzera con la mia famiglia, nei pressi di Ginevra. Ero molto interessato al risvolto astronomico di questa vacanza: infatti mi sono trovato sotto un cielo niente male! Non avendo portato il telescopio ho fatto delle veloci osservazioni con un telescopietto degli amici che ci hanno ospitato. Però avevo la reflex: quindi ho provato a fare un po' di foto.

Appena usciti dal traforo del monte bianco: il cielo è di un azzurro intenso, non ci sono nuvole, e la vista è spettacolare. Sono riuscito a fotografare la luna crescente vicino alla cima dell'Auguille du Midi, alto 3800 metri.






  Una bella congiunzione tra la Luna, Marte (al centro) e Spica (a sinistra). Con Gimp ho aumentato la saturazione per far risaltare i colori dei vari corpi celesti: il rosso di Marte e l'azzurro di Spica.

Questa foto non è niente di eccezionale, ma l'ho pubblicata solo perché ho beccato un Iridium Flare, visibile in alto. I satelliti Iridium possiedono delle antenne molto riflettenti, che quando sono orientate nel modo giusto producono dei flash molto luminosi, spesso di magnitudine negativa. Penso siano gli artefici di una buona parte degli avvistamenti ufo :P



La costellazione della Lira. La stella più luminosa è Vega, al centro. Poco più a sinistra si vedono due stelle molto vicine: è Epsilon lyrae, una stella multipla formata da due coppie di stelle. Da qualche parte, in basso, c'è anche la celebre nebulosa anello, ma è talmente piccola che non si distingue dalle stelle.



Per finire, ecco una foto di uno degli asterismi più simpatici del cielo: l'Attaccapanni, o Coathanger in inglese. Sembra davvero una stampella per abiti!





Un ringraziamento a tutti quelli che mi seguono, dato che questo blog è arrivato a 20000 visualizzazioni! Al prossimo post :D




venerdì, agosto 09, 2013

Uno sguardo verso l'infinito...

Per la prima volta nella mia vita ho avuto modo di vedere ad occhio nudo M31, la Grande galassia di Andromeda. Non mi aspettavo un tale risultato dal cielo di Sgurgola! Ben visibile in distolta, con un nucleo quasi stellare e un alone diffuso allungato. Verso l'una di notte esco fuori e con il quaderno in mano inizio a disegnare la galassia e la costellazione di Andromeda... Un'emozione unica, sapere che quel debole alone è lontano ben 2,2 milioni di anni luce fa venire i brividi. Se poi penso che con i miei occhi, senza alcun telescopio o strumento ottico, con un solo sguardo ho visto milioni di anni indietro nel tempo... Ecco perché mi piace osservare il cielo. Provoca delle emozioni in me come nient'altro al mondo.


Qualche sera prima c'è stato un passaggio molto favorevole della Stazione Spaziale, sono riuscito ad inseguirla (con molta, molta pazienza)  e ad osservare alcuni dettagli come i pannelli solari e altri componenti. Ho realizzato un disegno anche di questo! Tra i riflessi metallici dei vari moduli, da qualche parte c'era Luca Parmitano, astronauta italiano, che magari ci stava guardando dagli oblò della Space Cupola...

In questo momento è arrivata una perturbazione che ha completamente coperto il cielo, spero che passi presto dato che nei prossimi giorni ci sarà il picco di attività delle Perseidi!  


martedì, febbraio 12, 2013

osservazione del 10 febbraio 2013: non solo stelle!

L'osservazione del 10 febbraio è iniziata in modo speciale: verso le 18 dalla mia camera vedo una stella luminosa che si muove velocemente nel cielo ancora chiaro... Cosa sarà mai? Mi scaravento fuori in balcone dove avevo già piazzato il mio telescopio e la punto: a 40X pare una stella luminosa quanto Giove che si muove, già a 110X distinguo qualche cosa: due rettangoli bianchi che si muovono a poca distanza l'uno dall'altro. Altro non è che... La Stazione Spaziale Internazionale! E quei rettangoli bianchi sono i grandi sistemi di pannelli fotovoltaici che alimentano la Stazione. 
Qui sotto un disegnino che rappresenta realisticamente la visione...

L'aria era agitata perché ho osservato la stazione quando si trovava molto bassa sull'orizzonte, quindi non ho visto niente oltre a quello disegnato. Ho tentato di rappresentare anche l'aberrazione cromatica causata dalla rifrazione dell'atmosfera, che si presenta con degli aloni rossi, verdi o blu intorno agli oggetti luminosi.




Iniziata la serata osservativa punto subito la coppia di galassie M81 e M82. Queste due galassie lontane rispettivamente 12 e 11,5 milioni di anni luce sono molto diverse tra di loro: M81 è una bella spirale vista diciamo a tre quarti, mentre M82 è una galassia classificata come irregolare, vista di taglio. Nel mio telescopio M81 è visibile come un nucleo stellare circondato da un piccolo alone ellittico, mentre M82 si presenta come un chiarore allungato di luminosità uniforme. Il disegno qui sotto è stato realizzato qualche giorno prima con un cielo un po' peggiore: M82 per esempio si vedeva solo in distolta. 

Altro oggetto che ho osservato è il Doppio ammasso di Perseo: si tratta di due ammassi aperti che per un effetto di prospettiva appaiono molto vicini nel cielo. Entrano tutti e due nel campo del mio oculare da 25mm. Con un po' di pazienza e di distolta si vede una quantità enorme di stelle! Nel disegno ho lasciato un effetto nebuloso in corrispondenza dei due ammassi perché altrimenti le stelle da disegnare sarebbero state troppe per me.